Sicurezza
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: Ing. Natascia Manderioli.
Prima prova di evacuazione: maggio 2011 Seconda prova di evacuazione: prevista entro il 31 dicembre 2011
INFORMATIVA SULLA SICUREZZA
(D. L.vo n. 81/2008 T.U.)
Il Decreto Legislativo n.81 del 2008, detto Testo Unico sulla sicurezza, recependo le direttive 89/391/CEE e seguenti sulla sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro e aggiornando la normativa italiana precedente, ha introdotto una serie di obblighi per i dirigenti degli istituti scolastici, per i preposti e per i lavoratori.
In particolare l'art. 2 del Decreto ha definito la figura dello studente equiparandola ad un lavoratore. Lo stesso decreto fissa altresì una serie di norme, stabilendo per il datore di lavoro, ovvero il Dirigente Scolastico, l'obbligo della formazione e informazione ai lavoratori sui problemi della sicurezza.
DEFINIZIONE DI LAVORATORE E DATORE DI LAVORO (art. 2)
1) Agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto legislativo si intendono per:
- a) il “lavoratore” è la persona che svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato. Al lavoratore così definito sono equiparati: (……) l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici.
- b) “datore di lavoro”: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. (…….) Nelle pubbliche amministrazioni per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione.
Le misure relative alla sicurezza, all'igiene ed alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori.
NORME SPECIFICHE DI COMPORTAMENTO
Sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro
È rigorosamente vietato fumare oltre che per motivi igienico-sanitari anche per motivi di sicurezza antincendio.
È indispensabile che il luogo di lavoro sia pulito ed ogni studente deve mantenerlo tale. In particolare deve gettare i rifiuti in appositi contenitori e non gettarli per terra.
Le vie e le uscite di emergenza devono essere lasciate libere da ostruzioni sia all'interno che all'esterno ed ogni studente deve conoscere il percorso di emergenza che deve seguire in caso di segnalazione di pericolo.
Ogni studente non deve accedere ad aree riservate, salvo quando è impegnato in attività connesse e comunque sotto la direzione del preposto.
Al verificarsi di un inconveniente legato al luogo di lavoro che può generare rischio, lo studente avverte immediatamente il preposto.
I servizi igienici devono essere lasciati puliti ed in ordine in modo tale da poter essere utilizzati immediatamente da altri; questo è un modo per dimostrare attenzione per i propri compagni di scuola oltre che per se stessi.
Macchinari e attrezzature di lavoro
Lo studente non deve rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza o di segnalazione, senza l'autorizzazione del preposto.
Lo studente deve utilizzare le macchine e le attrezzature in modo appropriato, seguendo le istruzioni e non compiere operazioni o manovre che non siano di sua competenza.
Impianti ed apparecchi elettrici
Lo studente deve evitare il contatto diretto o indiretto con le parti degli impianti elettrici che possono essere sotto tensione e avere cura del rivestimento isolante dei conduttori elettrici. Inoltre prima di utilizzare apparecchi elettrici, deve assicurarsi che il cavo e la spina siano in buono stato e quando estrae la spina dalla presa deve farlo tirando per la sua impugnatura e non tirando il cavo.
Pronto soccorso
In caso di incidente capitato ad altri, lo studente deve rapidamente avvertire il preposto presente. Non deve rimuovere l'infortunato e deve attendere le istruzioni.
È opportuno che lo studente si renda disponibile per eseguire le eventuali disposizioni del preposto.
Piano di sicurezza
Il Responsabile per la sicurezza ( RSPP e il DS) approntano un piano per la sicurezza, anche per le situazioni di pericolo o di emergenza che potrebbero verificarsi. Nel corso dell’anno il piano può essere modificato o aggiornato per sopraggiunte necessità, che verranno comunicate tempestivamente.
I lavoratori sono tenuti a prenderne visione e a comportarsi secondo quanto in esso contenuto; eventuali difformità di comportamento potrebbero compromettere l’incolumità fisica di se stessi e degli altri.
Apposite prove di evacuazione saranno effettuate durante l’anno scolastico senza preavviso.
PIANO SICUREZZA
Il piano di evacuazione qui presentato è rivolto principalmente agli alunni, ma è opportuno che anche i genitori ne siano a conoscenza in caso si trovassero nell’edificio al momento dell’evacuazione.
Il nostro liceo è ubicato in un edificio di sette piani con quattro scale e dotato di una palestra situata in un seminterrato, con uscita indipendente.
Ad ogni piano dell’edificio si trovano circa 10 locali, adibiti a uffici, aule, laboratori, biblioteche, sale di proiezione, etc.
L’ampiezza dell’edificio e la sua particolare dislocazione rendono opportune un’attenta opera di informazione e consapevolezza dei comportamenti in caso di necessità. Le aule sono state tutte numerate dal 20 in poi. Il primo numero indica il piano, il secondo la posizione dell’aula nel piano.. Il numero zero indica l’aula «lato Segreteria», il numero nove l’aula «lato Presidenza».
Ai piani si accede per le scale denominate A - B – C - D
- A lato Segreteria
- B e C centrali
- D lato Presidenza.
È opportuno distribuire il carico delle persone sulle quattro scale ed è necessario che ciascuno sappia cosa fare e soprattutto dove andare.
Leggere con attenzione questi semplici suggerimenti e conservarli.
Ecco alcune brevi informazioni per un’evacuazione sicura e veloce dalle aule, dall’edificio e dalla palestra:
- Mantenere la calma.
- Il Capofila si posizionerà vicino alla porta e, dopo aver verificato che la fila dietro a lui comincia a formarsi, comincerà a uscire con calma.
- Gli alunni si metteranno con calma e ordine dietro al Capofila.
- L’alunno Chiudifila verificherà che non sia rimasto alcun compagno all’interno dell’aula e si posizionerà quindi in coda alla fila.
- Tutti si muoveranno speditamente, ma non di corsa, verso l’uscita di sicurezza più vicina, se non ostruita da fumo o fiamme. Evitare assolutamente di spingere chi ci precede e mantenere disciplinatamente la fila.
- Recarsi al punto di «riunione», rispettivamente di fronte alla scala B per gli alunni che escono dalle scale A e B e di fronte alla scala D per gi alunni che escono dalle scale C e D.
- Gli alunni che escono dalla palestra, se non vi sono evidenti pericoli in strada, una volta usciti, si recheranno davanti all’ingresso del passo carrabile del liceo e, se possibile, si recheranno al punto di riunione di fronte alla scala B. In ogni caso seguire eventuali indicazioni fornite dai docenti o dai collaboratori scolastici.
Se un alunno è fuori della propria aula la momento del segnale di evacuazione, si aggregherà al gruppo in uscita più vicino e sarà sua cura e preoccupazione raggiungere i propri compagni di classe nel punto di riunione assegnato e avvisare il proprio insegnante o l’adulto più vicino.
COME SI ESCE DALLE AULE
Al segnale convenuto (3 squilli prolungati di campanello, pausa, 3 squilli prolungati) ci si dirige verso la porta, ordinatamente e con la massima calma, seguendo l’alunno aprifila.
È’ opportuno che nessuno si attardi a raccogliere materiali vari: lasciare tutto sui banchi! Non spostare banchi o sedie in modo da non creare ostacoli a chi segue.
L’Aprifila è colui che esce per primo ed è l’alunno che si trova più vicino alla porta, il Chiudifila sarà l’ultimo studente ad uscire, avrà l’importantissimo compito di accertarsi che non sia rimasto nessuno nell’aula e dovrà segnalare al docente eventuali persone in difficoltà.
COME SI SCENDE DALLE SCALE
Usciti dall’aula, bisogna seguire le indicazioni per l’uscita di sicurezza. Per facilitare il raggiungimento della scala più vicina sono stati tracciati dei percorsi guida sul pavimento di colore giallo. I percorsi sono stati previsti in modo da poter usufruire in caso di necessità delle quattro scale A, B, C e D.
Se uno dei percorsi è ostruito, da fumo, fiamme o altri ostacoli, raggiungere l’uscita libera più vicina.
È opportuno che le classi facciano riferimento alla scala di loro pertinenza in modo da distribuire equamente il carico di persone tra le quattro scale ed evitare così un eccessivo affollamento e quindi maggior possibilità di rischio concentrandosi in tanti nella stessa scala.
Seguendo il percorso sul piano si raggiunge la scala di pertinenza; si deve mantenere la fila e la massima calma poiché alla stessa uscita sulla scala si sta sicuramente dirigendo almeno un’altra classe. Trattandosi di viabilità, ha la precedenza la classe che, rispetto alla scala, viene da destra. Poiché le aule (laboratori, uffici, ecc), sono dislocate su sei piani, l’affollamento sulle scale, scendendo, sarà sempre maggiore e sempre maggiore sarà la necessità di mantenere la calma e di non spingere.
Usciti all’aperto, recarsi speditamente nel piazzale di fronte gli ingressi e riunirsi per classi in modo da poter velocemente fare l’appello.
COME SI ESCE DALLA PALESTRA
Tutti gli alunni che si trovano in palestra dovranno uscire sul lato strada, seguendo le indicazioni dei docenti o, comunque della segnaletica ivi presente.
RIASSUMENDO
Al segnale di allarme «evacuazione dell’edificio»:
- Mantenere la calma.
- Uscire seguendo la fila. Rispettare le precedenze.
- Raggiungere senza spingere, con calma la PROPRIA SCALA seguendo la segnaletica orizzontale (strisce gialle in terra) o verticale (cartelli affissi alle pareti).
- Dare la precedenza a chi ne ha diritto.
- Scendere le scale speditamente, senza correre e con calma. Non spingere mai chi precede.
- Quando si è all’aperto raggiungere in fretta punto di raccolta nel piazzale per l’appello. Non sostare sotto la proiezione dell’edificio ( balconi, cornicioni, ecc…)
Tutti devono recarsi al punto raccolta, perché se risultassero degli assenti all’appello, si creerebbero situazioni di grande preoccupazione e necessità di ricerche, che potrebbero essere anche pericolose per chi effettua la ricerca.
- NON PRENDERE L’ASCENSORE.
- SCENDERE PER LA SCALA DI PROPRIA PERTINENZA.
- RECARSI AL PUNTO DI RIUNIONE.
IN CASO DI EMERGENZA
Anche se non sono di sua stretta competenza, è bene che l’alunno conosca le fasi che caratterizzano una situazione di emergenza:
- Allertare immediatamente il coordinatore dell’emergenza.
- Allertare immediatamente l’operatore di piano.
- Avvertire telefonicamente i vigili del fuoco.
- Avvertire telefonicamente il pronto soccorso sanitario.
- Se necessario fare scattare il piano di evacuazione.
- Aprire i cancelli esterni per permettere l’accesso dei mezzi di soccorso.
- Presidiare l’ingresso, impedendo l’accesso a chiunque non sia addetto alle operazioni di emergenza.
IN CASO DI EVACUAZIONE
Il coordinatore dell’emergenza deve :
- Attivare l’allarme di evacuazione.
- Avvertire gli enti esterni di soccorso e i responsabili dei piani.
- Coordinare le operazioni.
Gli studenti devono:
- Apprestarsi all’esodo ordinatamente.
- Spingere la sedia verso il banco.
- Lasciare le cartelle o gli zaini sul posto.
- Non ostacolare i compagni.
- Disporsi in fila dietro l’Aprifila.
Il docente di classe deve:
- Prendere il Registro delle presenze.
- Lasciare l’aula dopo lo studente “Chiudifila”.
- Posizionarsi, solo in seguito, in testa.
- Raggiunta l’area di raccolta, fare l’appello della classe.
Le classi devono:
- Dirigersi verso le uscite di emergenza.
- Rispettare la sequenza di esodo stabilita.
- Raggiungere le aree di raccolta.
- Verificare la presenza di eventuali dispersi.
- Attenersi alle disposizioni dei Vigili del fuoco e degli Organi di soccorso.
Chi si trova fuori aula deve:
- Unirsi alla fila più vicina e seguirne il percorso.
- Raggiunta l’area di raccolta, ricongiungersi con la propria classe e segnalare al docente di classe la propria presenza.
L’operatore di piano deve:
- Coordinare l’esodo delle classi.
- Stabilire percorsi alternativi in caso di vie di fuga inagibili.
- Seguire le indicazioni del Coordinatore dell’emergenza.
L’Assistente Amministrativo responsabile del personale deve:
- Raccogliere il registro firma dei docenti e Ata per fare l’appello del personale, raggiunta l’area di raccolta.
Il personale ausiliario deve:
- Aprire i cancelli esterni.
- Assicurarsi che non siano rimaste persone nell’edificio.
I genitori devono sapere
- Quali siano i comportamenti corretti che i loro figli devono tenere a scuola in caso di emergenza e che loro stessi devono tenere, se presenti nell’edificio scolastico.
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